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Campofilone: capitale del Maccheroncino

Written by Alice | Jul 10, 2017 11:01:00 AM

L'ho già detto tante volte: chi visita le Marche deve dimenticarsi la dieta ;) Oggi ti porto alla scoperta di Campofilone, un piccolo paesenella provincia di Fermo noto per i suoi gustosi Maccheroncini. Oltre al buon cibo, troverai un paesaggio da cartolina tra colline e mare e un grazioso centro storico ricco di caratteristici scorci.

Curiosità sul nome...

Probabilmente deriva dalla presenza in età antica di un campo, proprietà di un ricco lavandaio. Nei documenti medioevali si trova la dicitura 'Campo Fulloni', ovvero campo del lavandaio.

Il centro storico

Al centro storico si accede attraverso un breve viale alberato con pini secolari. Sarai subito colpito dalle mura di cinta e da Porta Marina, il simbolo del paese e ingresso principale al borgo, che si sviluppa lungo una via dove sorgono gli edifici storici. Il cuore di Campofilone è piazza Umberto I, dove si affaccia il complesso dell'abbazia di San Bartolomeo, risalente al XI secolo e in seguito ampliata per far fronte all'aumento di fedeli. Qui puoi visitare il museo archeologico-liturgico e l'orto abbaziale, racchiuso dalle mura medioevali, con vista panoramica dal mare Adriatico ai Monti Sibillini. Nel lato nord-orientale della chiesa di San Bartolomeo, si trova la chiesina dell’Arciconfraternita di San Giovanni Decollato detta “della Pietà”, fondata nel 1715. All’interno si possono ammirare statue di Santi e un Cristo in cartapesta risalenti alla fine del 1800. Le altre chiese sono quella di San Patrizio, con la bellissima pala d'altare del XVIII secolo e la chiesa di Santa Maria d'Intignano, circondata da una pineta secolare a circa 1 km dal centro; un tempo era unita ad un monastero ora non più esistente.

Le Palombare

Poco distante dal paese c’è una struttura muraria a pianta quadrata con torretta che nel XVI secolo veniva utilizzata inizialmente come ritrovo di caccia e poi come palombara.

Era chiamata “La Castagna” per via della merlatura che ricorda il frutto.

Ci sono poi altre tre Palombare, più antiche, due in zona Montecamauro e una in zona Marina.

 

Il Teatro comunale


Questo teatro ha una storia particolare, fu costruito negli anni 1928-1930 in gran parte da muratori e braccianti che offrirono gratuitamente il loro lavoro.

 

A partire dal 1939 fu occupato dal Partito Nazionale Fascista fino al 1943, quando venne trasformato in ritrovo per sfollati, con notevoli danni alla struttura.

Grazie ad un recente restauro oggi è possibile visitarlo e assistere a rassegne, rappresentazioni e concerti.

La Spiaggia

Situata tra le località Tre Camini e Ponte Nina, la spiaggia si estende per circa 1,5 km ed è prevalentemente libera. Presenta un tratto ghiaioso ed uno a sabbia finissima, le acque sono pulite e i fondali bassi, per cui se hai bambini è il luogo ideale! Se sei in zona tra il 14 e 16 di Agosto, non puoi perderti la Festa del Mare...un'occasione per assaggiare i piatti tipici della tradizione nei numerosi stand allestiti nel lungomare.

I Maccheroncini di Campofilone

Finalmente, è il momento di sedersi a tavola! ;) La specialità che rende Campofilone famosa in tutto il mondo sono i Maccheroncini, dei sottilissimi fili di pasta all'uovo che nascono da una ricetta secolare tramandata di madre in figlia. L'impasto di farina e uova viene steso in sottilissime sfoglie che poi sono arrotolate e tagliate a mano finemente. Serviti con il ragù di carne come vuole la tradizione, sono squisiti con qualsiasi condimento o semplicemente con un filo di olio extravergine d'oliva e parmigiano.

Gli eventi

Chiudiamo la parentesi Maccheroncini ricordando la sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone IGP, che si svolge dal 1964 agli inizi di Agosto nelle vie del centro storico. Il 18 e 19 Agosto l'orto abbaziale ospita l'Orto Party, una festa della birra con musica e degustazioni gastronomiche. Ogni due anni nel venerdì di Pasqua viene organizzata la rappresentazione del Cristo Morto, con processione, preghiere e musica.