Il blog che ti racconta l'Italia.

Fermignano: la patria del Bramante

Written by Alessandra | Mar 29, 2016 4:08:14 PM

Fermignano si trova nella provincia di Pesaro-Urbino, nelle Marche a pochi km da Urbino. Fa parte della Riserva Naturale della Gola del Furloed è circondata da un paesaggio variegato. Oltre ad essere conosciuta come la patria del grande artista rinascimentale Donato Bramante, Fermignano è famosa per le sue vivaci ed affollatissime feste paesane.

Il centro di Fermignano

Fermignano gode di un piccolo ma significativo centro storico caratterizzato da antiche vie e da monumenti di grande interesse. Simboli della cittadina sono Il Ponte "Romano", una struttura a tre arcate che attraversa una suggestiva cascata e la Torre Medioevale, un edificio a cinque piani con quattro ambienti sovrapposti collegati da una scala, più un seminterrato adibito un tempo a cella-prigione. Ponte e Torre costituiscono un unico complesso strategico; originariamente infatti fungevano come controllo e difesa della cittadina. Nel ponte c'è una vecchia edicola costruita nella seconda metà del 400, per volere di Federico da Montefeltro sotto la direzione di Francesco di Giorgio. Al suo interno è possibile ammirare una Madonna col Bambino di fattura tardo-quattrocentesca. La via principale del paese è Corso Bramante, che collega la Torre a Piazza Garibaldi, attualmente la piazza principale della città. Qui si trova Palazzo Calistri che conserva alcuni affreschi che decorano la Cappella Gentilizia. Alla fine del corso principale, ai piedi della Torre si trova invece la fontana pubblica detta “Mascherone” costruita nel 1886. Un'altra piazza del Paese è Piazza Santa Veneranda con la sua Chiesa ornata da un portale bugnato. E' stata costruita nel Cinquecento e ristrutturata in stile barocco dopo il terremoto del 1781. Il suo interno conserva il dipinto del Rondelli dedicato a S. Francesco di Paola. Le visite sono gratuite. Infine si trovano le Chiese di S. Maria Maddalena, costruita nel Settecento, la Chiesa di S. Giacomo in Compostela ubicata poco fuori le mura, con affreschi del XIV e del XV sec, la Chiesa di Cristo Lavoratore e la Chiesa di Maria Santissima. Anche gli edifici storici non mancano a partire dall' ex mattatoio, i lavatoi, attualmente visitabili su prenotazione e l'ex cartiera. Ubicata a circa un chilometro dal centro abitato è Villa Gentilizia una residenza di campagna di Federico Bonaventura. La proprietà ospitò, nel 1578, Torquato Tasso che compose “O del grand’Appennino” universalmente nota come “Canzone al Metauro”. E' visitabile tutti i primi lunedì di ogni mese dalle ore 9.00 alle ore 12.00 su prenotazione. Infine la Galleria d'arte Contemporanea, un immobile adibito a Sala Mostre e la Biblioteca Comunale suddivisa in diverse sale e dotata di ampie terrazze, dove durante le sere d’estate vengono organizzate letture , proiezioni di film e tanti altri eventi. Al suo interno ci sono anche spazi per ragazzi.

Manifestazioni

Fermignano accoglie ogni anno diversi eventi, primo fra tutti il Palio della rana, un torneo storico che si svolge la prima domenica dopo Pasqua. Protagoniste indiscusse della feste sono le rane che dovranno affrontare una corsa di circa 170 metri. La gara è preceduta da un Corteo con bellissimi costumi d'epoca . Le giornate precedenti la manifestazione sono ricche di eventi: mercatini, artisti di strada, fuochi pirotecnici e degustazioni di prodotti tipici. Nel mese di Luglio, un appuntamento da non perdere è senz'altro la Festa della Birra. Un 'intera settimana dedicata alla musica con degustazioni di birre artigianali. Il divertimento è assicurato! A fine estate, in particolare la prima domenica di settembre si svolge invece il Gran Premio del Biciclo Ottocentesco, conosciuto in tutta Italia e all'estero. Si tratta di una gara tra 7 contrade che si sfidano lungo le vie del centro in costume in sella a bellissimi bicicli. Anche in questo caso per diversi giorni il paese accoglie spettacoli, mostre, sfilate, mercatini e tanto altro ancora. 

L'industria

Fermignano ha da tempo una grande vocazione industriale: la Cartiera, il Lanificio Carotti, il pastificio Falasconi , il tabacchificio Donati, il mobilificio, sono alcune delle attività storiche che hanno dato vita a questa cittadina. Oggi infatti c'è una vasta area dedicata all'industria, un elemento importante su cui si base l'economia del paese.

Prodotti tipici

L'entroterra marchigiano è rinomato per la buona cucina: vini, formaggi, salumi, pasta fatta in casa e dolci, sono alcuni dei prodotti della zona. Fiore all'occhiello della cucina pesarese sono sicuramente le specialità a base di carne, tagliate, filetti, carne alla griglia e arrosti, accompagnati da ottimi vini come il Verdicchio, il Rosso Conero e il Rosso Piceno. Anche i primi rigorosamente fatti a mano sono sono un must nella cucina del territorio. Vengono serviti con i classici sughi di carne, al tartufo nero o bianco o con i funghi.

Gola del Furlo

Si tratta di un antica Gola modellata dal fiume Candigliano. Anticamente i Romani fecero passare da qui la strada che da Roma portava a Rimini ed ancora oggi è possibile attraversarla, a piedi o in bici grazie ad una pista pedonale e ciclabile. Vengono organizzate diverse escursioni come la camminata fino alla Testa del Duce dove è possibile ammirare il profilo di Mussolini e da qualche anno è presente anche un Parco Avventura con tantissime attività sia per grandi che piccini.
Dal 2001 la Gola del Furlo è Riserva naturale Statale ed accoglie numerose specie animali: l'aquila reale, il falco pellegrino, il picchio muraiolo, il lupo etc. Nei pressi della Gola è possibile visitare l'Abbazia Benedettina di San Vincenzo e il Santuario della Madonna del Pelingo. Un consiglio, fai tappa al Chiosco adiacente l'Abbazia, le sue piadine fatte in case ti conquisteranno. Ci sono anche diversi spazi verdi dove poterti rilassare e far giocare i tuoi bambini.
Per saperne di più clicca qui: riserva del furlo