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Mogliano Marche: perla dell'artigianato

Written by Alice | Nov 26, 2015 3:47:10 PM

Cesti di vimini, pelletteria e olio d'oliva: Mogliano è un vero e proprio centro artigianale, com’è scritto anche sulla segnaletica stradale  che dà il benvenuto a chi giunge in questo comune delle Marche, nella provincia di Macerata.

A metà strada tra i Monti Sibillini e la riviera Adriatica, questo antico borgo sorge su un colle a 313 metri sul livello del mare, circondato dal caratteristico paesaggio collinare con immensi uliveti, vigneti e campi coltivati a girasole. Sarai accolto da un'atmosfera calorosa e da gente di grande ospitalità, nella tranquillità di un piccolo paese incontaminato dallo stress cittadino.
Comincia insieme a me questa visita tra palazzi, chiese e monumenti storici.

Palazzo Forti


Progettato alla fine del ‘500, è sicuramente il palazzo più importante di Mogliano, oggi sede del municipio e un tempo abitazione della ricca e nobile famiglia Forti.

Tutto l’edificio è stato restaurato e si possono ammirare i sotterranei, le stanze del piano nobile con soffitti dipinti a cassettoni e l’ultimo piano ora adibito ad archivio storico e biblioteca. E’ interessante una piccola stanza a metà scala, ricavata all’interno di un torrione e affrescata in stile pompeiano, una volta studio dei signori Forti.

Palazzo Forti -Via Roma, 54
Orari di apertura:
tutte le mattine, compresa la domenica, dalle 9.00 alle 12.30;
tutti i pomeriggi, tranne il martedì, dalle 17.00 alle 19.00.

 

La Rocca Medioevale


Di questa costruzione rimangono solo i bastioni, ma è il luogo migliore per ammirare il panorama durante la tua passeggiata all'interno delle antiche mura.

Qui sorge la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, costruita nel 1698 ed ampliata alla fine del ‘700, attualmente sconsacrata.

Dalla rocca si possono ammirare anche l’ex ospedale San Michele costruito nel 1782 e l’Autopalace, un complesso in stile liberty restaurato e riconvertito a spazio espositivo.

 

Chiese di Mogliano: itinerario artistico

Dalla Rocca arriverai alla Chiesa di San Nicolò di Bari (1748), ora trasformata in auditorium. Ricostruita ben due volte, rappresenta un piccolo gioiello di arte barocca e conserva bellissime tele. Da qui puoi tornare verso la Chiesa parrocchiale di San Gregorio Magno, un tempo "extra moenia" perché costruita al di là del fossato del castello. Ha subito vari cambiamenti, ultimo dei quali nel XVIII secolo quando fu "girata", ossia il presbiterio fu spostato dalla parte dell'entrata. Arrivando in piazza sulla sinistra trovi la Chiesa parrocchiale di Santa Maria , risultato dell' ampliamento nei secoli dell'originale oratorio (1420), edificato dai moglianesi per scongiurare una terribile pestilenza. Nelle vicinanze si erge il Monastero di San Giuseppe che merita una visita anche per gli ambienti della clausura; a questo è annessa la Chiesa dei Santi Grisogono e Benedetto, in stile rococò, intatta nella sua originale struttura ed abbellita da porte e finestre dipinte, da un soffitto a cassettoni e da un organo. Proseguendo verso la periferia giungerai presso il Santuario del Santissimo Crocifisso, dove si venera un’immagine raffigurante il Cristo Crocifisso che si erge dal sepolcro, affresco della fine del ‘400. Per una conoscenza completa del patrimonio artistico di Mogliano occorre visitare due chiese di campagna: il Santissimo Crocifisso d'Ete e Santa Maria di Bagliano, quest'ultima è molto piccola ma davvero interessante a livello artistico.

 

San Nicolò di Bari - Via Giuseppe Verdi
San Gregorio Magno - Via Roma
Santa Maria in Piazza - Piazza Garibaldi
Monastero di San Giuseppe - Via Regina Margherita, 8
Santissimo Crocifisso d'Ete - Località Santa Croce

 

Musei e teatro

All'ultimo piano dell'antico Palazzo Forti trova sede la Pinacoteca e Museo Comunale, dove puoi ammirare rinvenimenti dell'epoca romana e picena. La chiesa di Santa Maria di Piazza invece ospita in alcuni locali adiacenti il Museo con l'omonimo nome, inaugurato nel 1979. Qui sono raccolte suppellettili sacre, statue e tanti altri oggetti appartenenti a questa ed altre chiese urbane e rurali di Mogliano. Di recente apertura il Museo Terre Artigiane, un percorso interattivo con tanti laboratori per la valorizzazione delle tradizioni artigianali locali e del paesaggio di Mogliano e dei centri limitrofi. Su un lato della piazza principale domina il Teatro Apollo, inaugurato nel 1844. L'interno è caratterizzato da una struttura in legno a forma di ferro di cavallo su cui si aprono 38 palchi disposti in 3 ordini.

 

Pinacoteca e Museo Comunale, Palazzo Forti - Via Roma,54
Museo parrocchiale di Santa Maria di Piazza - Vicolo Boninfanti, 6 ; aperto su richiesta; ingresso gratuito
Museo Terre Artigiane - Via A. Adriani
Teatro Apollo - Piazza Garibaldi

 

Rievocazioni storiche ed eventi

Due gli appuntamenti imperdibili con il folklore: la Rievocazione del Venerdì Santo e il Festival delle Tradizioni.
Il primo evento ha natura religiosa e prevede la storica rappresentazione della Passione di Cristo per le vie e piazze del paese, dall'Ultima Cena, al processo davanti a Ponzio Pilato, sino alla Crocifissione a cui segue la processione religiosa. La seconda manifestazione è invece dedicata al recupero delle abitudini passate e alla tutela dell'ambiente. Si svolge nel parco fluviale di Santa Croce a partire dal giovedì sino alla domenica nell'ultima settimana di Agosto. Quattro giornate in cui vengono fatte rivivere le antiche professioni rurali attraverso la realizzazione di oggetti artigianali e l'esposizione di vecchi trattori, auto e vespe d'epoca. Stand gastronomici propongono piatti storici della cucina locale e il pubblico può intrattenersi in giochi, canti e balli. Questo evento si pone inoltre il nobile scopo di far apprezzare ai bambini di oggi il modo di giocare di una volta, quando si usava la fantasia e non la tecnologia.

 

 

Shopping negli outlet e botteghe


A Mogliano e dintorni l'affare è sicuro!
Sono infatti numerosi gli spacci aziendali dove poter acquistare capi ed accessori delle più grandi firme.

Non solo scarpe e borse, che rendono le Marche del Sud famose in tutto il mondo, ma anche tanta maglieria, soprattutto in lana, cappelli e straordinari arredi in vimini o midollino, arte in cui Mogliano eccelle.

 

E finalmente...tutti a tavola!

Le tradizioni e antiche tecniche caratterizzano anche i cibi di questo incantevole borgo che ancora oggi ci consente di assaporare piatti di grande qualità e genuinità, dalle carni, al vino, all'olio...tutto rigorosamente a km zero! Tra le tue degustazioni non può mancare il Ciauscolo, un salame spalmabile, il pecorino e la ricotta di pecora, la pasta fresca e secca, il dolce vino cotto e una bruschetta con l'olio di oliva di Piantone di Mogliano, una variante tutta maceratese. Non solo da mangiare, qui l'olio d'oliva viene anche utilizzato per realizzare ottimi cosmetici super naturali. Irrinunciabile la visita alle cantine vinicole per provare il Rosso Marche. Contattami se vuoi qualche consiglio per un tour!