Il blog che ti racconta l'Italia.

Una settimana nelle Marche: alla scoperta della parte sud

Written by Alessandra | Jun 3, 2019 8:50:00 AM

Se l’obiettivo della tua imminente vacanza è godere di qualche giorno in assoluta tranquillità, iniziando con una visita ad un museo, proseguendo con una giornata al mare

fino a concludere con qualche ora di shopping sfrenato, il sud delle Marche è la destinazione giusta per te.

Proprio per la sua posizione fra il mare Adriatico e le montagne dell’Appennino, le Marche possono essere definite un museo naturale a cielo aperto vista la presenza di ben due parchi nazionali e quattro parchi regionali, che fanno da cornice a borghi e città d’arte disseminate su tutto il territorio marchigiano.

Ma non solo questo, se sei particolarmente attratto da una vacanza itinerante, le Marche sono una delle regioni che si prestano di più a questa tipologia di viaggio, grazie a reti di comunicazione molto comode e alla vicinanza tra le località più interessanti da visitare e da vivere.

 

Rotolando verso il sud delle Marche

La meta del tuo itinerario cambierà di giorno in giorno, se non di ora in ora, per gli angoli della parte sud delle Marche, gelosa sede di innumerevoli beni culturali da contemplare, cibi e vini locali da assaggiare, litorali e lungomari ottimi per rilassarsi e mantenersi in forma.

Il viaggio alla scoperta del sud delle Marche potrebbe partire da Senigallia, una cittadina situata nella provincia di Ancona, precisamente dal Foro Annonario, una piazza circondata da portici e affacciata sul fiume Misa; passeggiando lungo Piazza Manni ti troverai davanti all’imponente Rocca Roveresca, un tempo utilizzata a scopo difensivo oggi è sede di mostre temporanee ed eventi. Proprio di fronte a questa immensa struttura si apre Piazza del Duca, dove si erge il Palazzo del Duca e il Palazzetto Baviera.

 

 

Procedendo verso il mare, sarai sicuramente attratto dai numerosi negozi lungo il Corso 2 Giugno, ottimo per fare un po' di shopping prima di lasciare la città.

Oltre ad un ricco patrimonio culturale, Senigallia è anche meta di turisti alla ricerca di villeggiatura e un po' di sole, con la sua spiaggia di velluto e la sua Rotonda, la cittadina si conferma una delle destinazioni più amate dai giovani.

Il lungomare è ideale per un giro in bici o a piedi, potrai visitare il porto turistico e catturare fotografie surreali o semplicemente fermarti ad osservare la tranquilla vita quotidiana dei pescatori sul molo.

Allontanandosi di pochi chilometri dal centro storico e dalla Riviera per proseguire il viaggio nel sud delle Marche, non sarà difficile trovare numerose cantine dove apprezzare il rinomato vino locale e godersi il panorama. La prossima tappa in cui è consigliato fermarsi è Corinaldo, un piccolo centro medievale circondato da una cinta muraria quattrocentesca tra le più spettacolari della Regione, situato a circa 20 chilometri da Senigallia.

 

 

Corinaldo è uno dei borghi più belli d’Italia con le sue stradicciole medievali che si arrampicano in una collina immersa nel tipico paesaggio marchigiano.

Proseguendo il viaggio diretto al sud delle Marche, ci si potrebbe fermare a Cupramontana, importante centro di produzione del Verdicchio, a Staffolo, interessante paesino caratterizzato dalla chiesa di San Francesco e dal Museo dell’Arte del Vino. Si prosegue poi per Jesi, una piccola città intrisa di storia e di tradizioni enogastronomiche.

 

Le oasi del Mar Adriatico

Proseguendo verso la costa si arriva facilmente alla riviera del Conero, precisamente ad Ancona, capoluogo delle Marche, famosa per il porto e per la bellissima Cattedrale di San Ciriaco.

Il centro storico anconetano dispone di innumerevoli edifici e strutture architettoniche davvero coinvolgenti come il Teatro delle Muse, il Porto antico, l’Arco di Traiano, l’Arco Clementino e l’appena inaugurata Fontana dei due Soli.

Ma la vera attrazione della costa anconetana è la località di Portonovo, una baia raccolta e racchiusa nel Parco del Conero che offre una visuale panoramica unica sull’intero litorale marchigiano.

Scendendo sempre sulla costa, ci si inoltra verso due delle località balneari più quotate e visitate della riviera marchigiana, Sirolo e Numana: mete speciali sia per le famiglie con i bambini che per i giovani in cerca di immersioni subacquee memorabili e notti di festa e musica.

 

 

Con il mare alle spalle e lo sguardo diretto all’entroterra, sarà impossibile non notare la Basilica della Santa Casa di Loreto, un santuario arroccato in collina e destinazione di continui pellegrinaggi spirituali da parte di fedeli provenienti da tutto il mondo.

Se sei un amante di musica, non puoi non fermarti a Castelfidardo, la capitale della fisarmonica; se invece preferisci una gita a stretto contatto con la natura, ti basterà recarti alle Grotte di Frasassi, un insieme di tunnel naturali che ti lasceranno a bocca aperta.

 

Un tour nella zona sud delle Marche: un mix di natura, storia e poesia

Potresti continuare il tuo viaggio itinerante a Porto Recanati, antico borgo di pescatori formatosi attorno al quattrocento: qui potrai camminare alternando l’assaggio di un po' di cultura e qualche spuntino tipico della zona, tutto accompagnato dalla voce e dal profumo del mare.

Tappa obbligatoria è Recanati, borgo natio di Giacomo Leopardi; in questa curiosa località ogni via ha per nome un passo delle poesie del Poeta.

Continuando il viaggio verso la costa, si arriva a Civitanova Marche, famosa per la produzione di calzature pregiate, poi a Porto Potenza Picena, località conosciuta per le sue spiagge e la vita notturna sul lungomare, ed infine a Montelupone, paesino dalle tipiche connotazioni medievali come le mura, le torri di avvistamento, le porte e i sistemi difensivi ancora mantenuti perfettamente.

Altro centro storico che vale la pena visitare è sicuramente quello di Tolentino, se ti rimane del tempo puoi fermarti anche a Pioraco, piccolo borgo medievale, a Matelica, città famosa per la Fontana ottagonale, fino ad arrivare a San Severino Marche, che conserva ancora un nucleo romanico con il suo Duomo e la rinascimentale Piazza del Popolo con i suoi palazzi storici. A San Severino sono assolutamente da vedere la Pinacoteca Comunale e la Chiesa di San Lorenzo.

Dopo una giornata all’insegna dell’arte e della cultura, potresti rilassarti all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, magari nei giardini dell’Abbazia cistercense di S. Maria di Chiaravalle di Fiastra, risalente al 1142.

 

 

E perché non concludere la giornata con una passeggiata a piedi o in bicicletta intorno al lago di Fiastra, sede naturale di relax e di sport, ottima per passare dei momenti in famiglia o con gli amici.

 

Mare, sport e cucina nel sud delle Marche

Arrivato a Porto Sant’Elpidio, potrai finalmente dare sfogo alla tua voglia di shopping nei tanti outlet e negozi presenti. Modificando di poco il corso del tuo viaggio, in pochi istanti sarai a Sant’Elpidio a Mare, interessante per il suo centro storico e per la Pinacoteca.

Continuando verso sud si giunge a Falerone, tappa obbligata per degustare il buon vino locale; inoltre, nelle Piane di Falerone potrai visitare il parco Archeologico Regionale con i resti dell’antica città romana Falerio Picenus con tracce di acquedotto, alcune ville e lo splendido teatro dove in estate prendono vita commedie ed eventi.

Un’altra sosta da spendere è sicuramente a Porto San Giorgio, rinomata località balneare dalla spiaggia di sabbia costellata da palme centenarie e ville Liberty.

Per concludere la giornata in bellezza, non c’è niente di meglio di fermarsi nel salotto delle Marche, la città di Fermo. Dopo una spolverata di storia con una visita alle cisterne romane, rilassati davanti a un buon caffè e gustati il panorama affacciandoti sulle colline del fermano dal Piazzale del Girfalco, ne vale la pena.

Se alla tua vacanza manca ancora un po' di sport, dedica qualche ora al lago di San Ruffino dove potrai praticare gli sport più svariati, dalla canoa, all’equitazione fino addirittura a corsi di vela.

L’attività fisica mette appetito, ancora pochi chilometri e sarai a Campofilone, culla di un’antichissima tradizione culinaria: i Maccheroncini di Campofilone, sottili spaghetti quadrati avvolti nel sugo locale.

 

La fine del viaggio all’ombra di una palma

A questo punto della vacanza sarai arrivato nella parte più a sud della regione Marche, precisamente in quel territorio comunemente chiamato Piceno.

Forse questa è la zona più caratteristica dell’intera Regione, un susseguirsi di borghi antichi dispersi tra dolci colline e lunghe spiagge di sabbia finissima.

 

 

Sarà Ascoli Piceno ad accoglierti, la città delle cento torri e dai tetti caldi e dai coppi rossi, ricca di arte e di storia secolare. Una volta raggiunta Piazza del Popolo, potrai osservare Palazzo dei Capitani e l’affascinante Chiesa di San Francesco. Ad un tratto, l’odore stuzzicante che fuoriesce dalle varie botteghe presenti in piazza ti porterà a sederti al centro della città mangiando le varie tipologie di olive all’ascolana, una delle chicche culinarie marchigiane famose in tutto il mondo.

Successivamente, potresti raggiungere Offida, un luogo simbolo dell’entroterra marchigiano famoso per l’antica tradizione dei merletti al tombolo, per l’abitato circondato dalle mura e la possente torre trecentesca del Palazzo Comunale.

Situata su una collina panoramica, l’Abbazia di S. Maria della Rocca, è un imponente struttura romanica-gotica della Regione in cui potrai ammirare un ciclo di affreschi davvero impressionanti.

Nelle Marche, non è necessario percorrere tanti chilometri prima di passare dalle colline più verdi alle spiagge più calde, infatti potresti raggiungere velocemente San Benedetto del Tronto, una delle località balneari più in voga della Riviera delle Palme. Qui potrai rilassarti nell’ampia spiaggia sabbiosa o nello splendido lungomare ombreggiato da palme e oleandri.

 

Su e giù per le Marche del sud

La zona sud delle Marche è un perfetto mix di charm e atmosfere davvero speciali in ogni stagione dell’anno, in ogni città o borgo in cui ci si trovi, in ogni spiaggia o baia che si affacci anche solo su un piccolo spicchio di mare.

Le Marche sono ai vertici della classifica mondiale per la qualità della vita e per l’ambiente sano, inoltre sono uno dei luoghi più amati e versatili d’Italia.
Il paesaggio marchigiano inebria gli animi dei turisti, che spendono le giornate passeggiando nei vicoli esageratamente medievali, pedalando sulle rive dei laghi o nei litorali marini, fino ad arrampicarsi nelle aspre vette dell’Appennino.

Le Marche non offrono solamente una varietà di paesaggi e di motivi naturali unici in Italia, ma possiedono anche una ricca varietà di piatti tipici e prodotti alimentari da far invidia al resto della Penisola.
Il mare Adriatico ospita una preziosa scelta di prodotti ittici: pannocchie, lumache di mare, marzoline, moscardini, scampi, sogliole e rombi acquistabili già di prima mattina nelle numerose pescherie a ridosso dei moli dove attraccano i pescherecci.
Nell’entroterra marchigiano fa da padrone indiscusso la pasta, sia quella all’uovo fatta in casa che quella di grano duro prodotta dalle industrie del settore.
Inoltre, la ricchezza del territorio consente la fioritura di numerosi alberi da frutto come peschi e albicocchi, fichi e visciole, utilissimi per la produzione di confetture e marmellate.

 

 

Tutti i gusti legati al territorio marchigiano, come i numerosi oli pregiati o il grande assortimento di vini ed aceti, sono nati in questi meravigliosi paesaggi che si affacciano da un lato su prorompenti vette innevate e dall’altro su lunghe spiagge calde e affollate.

 

L’Italia in una regione

Le Marche attirano davvero tantissimi e diversi visitatori nell’arco degli anni, forse perché nonostante il passare del tempo questa Regione riesce a mantenere vivo un clima quasi mistico all’interno di essa, che riprende il passato e lo rivive nel presente, sempre però con uno sguardo diretto al futuro e alle innovazioni.

La cultura variegata delle Marche si riflette sui paesaggi, sulle tradizioni e sui piatti tipici delle varie zone; non c’è un metodo migliore di altri per visitare le Marche e, soprattutto, non ne serve uno. Un po' di qua, un po' di là, senza seguire un piano dettagliato ma perdendosi tra le lunghe spiagge, tra i vicoli stretti o tra le tortuose strade in collina.